Bruno Cattani

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Bruno Cattani nasce a Reggio Emilia il 16 novembre 1964. Inizia a fotografare nel 1982.
È foto giornalista dal 1988 e collabora con diverse riviste nazionali e testate locali.
Un decennio di foto cronaca a Reggio Emilia 1980/1990 è il titolo della sua prima esposizione.
Nel 1995 partecipa alla collettiva Musica in fotografia organizzata da IF Immagine Fotografia di Milano e, due anni dopo, Italo Zannier lo seleziona per la mostra Giovani e sconosciuti organizzata dal CRAF di Spilimbergo.
Nel 1996 prende parte a un progetto collettivo sui Musei Civici di Reggio Emilia che porta alla realizzazione dell'esposizione Metti il fotografo al Museo. È da questo momento che inizia la sua ricerca fotografica sui luoghi dell'arte, nella quale l'artista sceglie di fotografare i musei quali affascinanti contenitori d'emozioni. In seguito, con lo scopo di ridare vita a visi e corpi del passato, sceglie di svuotare questi luoghi dalla presenza umana per immergersi in un mondo silenzioso fatto di movimenti immaginari mentre, l'utilizzo della polaroid, gli permette di valutare sul campo la conformità della prova con l'emozione appena percepita.
Da questo momento lo scatto fotografico opera una scelta estetica nella quale le figure dialogano e si scambiano sguardi di complicità, ripetendo gesti che hanno fatto la loro storia.
Nel 1999 riceve l'incarico dal Musée Rodin di svolgere un lavoro sulle opere dello scultore e, nell'ambito di un rapporto di collaborazione tra l'Istituto di Cultura Italiana a Berlino e il Pergamonmuseum, è invitato a realizzare una ricerca sul luogo museo che espone in entrambe le sedi.
Nel 2000 è invitato dal conservatore della statuaria del Musée du Louvre a svolgere una ricerca fotografica sulle sculture di Maillol, esposte nei giardini del museo. Nello stesso anno l'École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi gli commissiona un lavoro sulla statuaria conservata nella scuola.
È presente nell'esposizione D'après l'Antique, tenutasi al Museo du Louvre, con una fotografia scattata nel cortile dei Musei Capitolini di Roma e, nello stesso anno, la sua mostra L'arte dei luoghi, curata dalla Maison Européenne de la Photographie e dall'Istituto italiano di Cultura di Parigi, è inserita all'interno del programma del Mois de la Photo di Parigi.
Nel 2001 riceve una commissione dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei e l'Istituto Nazionale per la Grafica e la Calcografia di Roma lo invita a realizzare un lavoro nella sua sede di Palazzo Poli.
Il critico Paolo Morello lo inserisce nel libro Amen fotografia 1839-2000. Immagini dell'archivio Italo Zannier (catalogo Skira).
Figure Nel Tempo è il titolo della sua mostra personale che si tiene, nel 2002, alla Galleria Civica di Modena a cura di Walter Guadagnini. Nel 2003 espone alcune sue fotografie che gli sono state commissionate dal Musée Rodin di Parigi, nella mostra curata da Sandro Parmiggiani Camille Claudel. Anatomie della vita interiore tenutasi a Palazzo Magnani di Reggio Emilia.
Partecipa alla collettiva Ritratto di una collezione alla Fondazione Maeght di Saint Paul de Vence e, nello stesso anno, espone all'École Nationale Supérieure des Beaux Arts di Parigi il suo lavoro ivi realizzato. Nel 2004 è uno dei protagonisti della proiezione sulla scuola fotografica di Reggio Emilia alla MEP di Parigi.
Nello stesso anno ha inizio una ricerca sui luoghi della follia che lo porta a realizzare fotografie in ex ospedali psichiatrici: la sua tensione è ora volta alla ricerca dei segni lasciati da coloro che hanno vissuto, a volte per un'intera vita, in quei luoghi testimoni d'ingiustizia e sofferenza umana. Una selezione di questi scatti è esposta nella collettiva Il volto della follia che si tiene nel 2005 nella sede espositiva di Palazzo Magnani a Reggio Emilia e, nel 2008, nella mostra Collettivo 180 presso la Galleria VisionQuest di Genova.
Sue fotografie sono presenti al DARC di Roma nella mostra Architettura come paesaggio ove sono esposte le immagini dei lavori più importanti realizzati dallo Studio Gabetti ed Isola Architetti di Torino.
Nel 2006 partecipa alla collettiva Uno sguardo sulla città nell'ambito della I edizione di Reggio Emilia Fotografia Europea, curata da Angela Madesani.
È da questo momento che ha inizio la sua ricerca sulla memoria che si snoda come un viaggio all'interno del ricordo. Ora il fotografo cerca di far rivivere il passato emozionale, collegandolo con il presente per mezzo di un'immagine narrativa ed evocativa.
Nello stesso anno partecipa alla collettiva ITALIA 1946-2006 organizzata dal CRAF di Spilimbergo e curata da Cesare Colombo, Claudio Emè e Walter Liva.
Nel 2007 è invitato ad esporre alla Biennale della Fotografia di Salonicco e partecipa alla collettiva Italia - Provenza, organizzata dalla Fontaine Obscure d'Aix en Provance.
Partecipa alla collettiva Movimento - Emozione curata da Elio Grazioli a Pordenone.
Nello stesso anno si tiene la personale Figure nel tempo presso le Officine Fotografiche di Roma.
Nel 2008 la Fondazione Pistoletto di Biella lo invita ad esporre nella mostra Paesaggi piemontesi.
Il suo progetto Dialogo dei corpi è scelto dal curatore Elio Grazioli per la III edizione di Reggio Emilia Fotografia Europea.
Nello stesso anno si tiene una sua personale intitolata Il corpo alla Galleria Gora di Montreal.
È tra gli artisti chiamati a partecipare alla mostra Collection Reggio Emilia nell'ambito del Mois de la Photò 2008 di Parigi. Nel 2009, in occasione dei Recontres d'Arles, alcune sue fotografie sono inserite nella collettiva Musée Réattu, Chambres d'Eco. Nel 2010, presso le sedi espositive di Palazzo dei Principi di Correggio e Palazzo ducale di Castelnuovo né Monti, si tiene la personale dal titolo Memorie, con un libro edito da Allemandi a cura di Sandro Parmiggiani. Partecipa alla collettiva Il furore delle immagini. Fotografia italiana dall'Archivio d'Italo Zannier nella collezione della Fondazione di Venezia a cura di Denis Curti presso la Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia.
È tra gli artisti invitati ad esporre al Festival internazionale di Fotografia di Novosibirsk (Russia). Eros è il titolo della personale presso la Galleria Metronom di Modena.
Il lavoro dedicato ai Luoghi della follia è esposto, dal 26 settembre al 17 ottobre 2010, negli appartamenti della Galleria Parmeggiani di Reggio Emilia in occasione della V Settimana della Salute Mentale.
All'interno della grande antologica dedicata allo scultore Auguste Rodin, curata da Flavio Arensi e Aline Magnien, il salone delle mostre della Banca di Legnano espone il ciclo fotografico realizzato, dal 1999 al 2001, per conto del Musée Rodin (catalogo Allemandi).
The Memory box è il titolo della mostra personale alla galleria VisionQuest di Genova.
Partecipa alle collettive Il paesaggio italiano in Fotografia, 1950-2000 a cura del CRAF di Pordenone, Sur Mesures presso il Musée Réattu di Arles e IntimateTravel, presso il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona. Il 12 maggio 2011 presenta la proiezione di una selezione di fotografie tratte dai lavori Memorie; e Figure nel tempo al Museo de l'Elysee di Losanna.
Alcune immagini del lavoro I luoghi della follia sono esposte alla Biennale di Alessandria Videofotografia Contemporanea dedicata quest'anno ai disturbi e ai disordini della mente.
Sei fotografie del lavoro Memorie sono esposte al Padiglione Italia della 54ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, selezionate da Italo Zannier.

Sue fotografie sono conservate presso:

Fototeca della Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia
Museo Lazzaro Spallanzani, Reggio Emilia
Bibliotéque Nationale de France, Parigi
Musée Réattu, Arles
Musée de la photographie di Charleroi, Belgio
Musée Nicephore Niépce Ville de Chalon sur Saône, Francia
M.I.F.A.V. Università di Tor Vergata, Roma
École Nationale de la Photographie Arles, Francia
The New York Public Library for the Performing Arts, Stati Uniti
Centre Régional de la Photographie Nord Pas de Calais, Francia
Centre Municipal de la Photographie Nice, Francia
Colléction Charles Henri Favrod, Francia
Pergamonmuseum, Berlino
Archives photographique du Musée du Louvre, Parigi
Archives photographique du Musée Rodin, Parigi
Maison Europeenne de la Photographie, Parigi
Musée d'Art et Archéologie d'Aurillac, Francia
École Nationale Supèrieure Des Beaux Arts, Parigi
Archivio della Soprintendenza Archeologica, PompeiMusée Carnevalet, Parigi
Istituto Nazionale per la Grafica e la Calcografia, Roma
Polaroid Collections, Stati Uniti
Galleria Civica, Modena
Palazzo Magnani, Reggio Emilia
Museo Archeologico Nazionale, Napoli
Museum of Photography, Thessaloniki, Grecia
Archivio Italo Zannier, Fondazione Venezia

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